Mese: agosto 2014

VISITARE LA CASCATA DELLE MARMORE

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Se decidi di visitare la Cascata delle Marmore puoi leggere questa breve descrizione per conoscerne la storia e sapere quali percorsi puoi effettuare. Io, che vado spesso per lavoro, non mi stanco mai di emozionarmi di fronte ad una forza così grandiosa…

cascata delle marmore

La Cascata delle Marmore (est di Terni, 7 km dalla città), spettacolare massa d’acqua spumeggiante, con i suoi 165 metri  è la più alta d’Europa e tra le più alte del mondo. Si colloca nella Valle del Nera, territorio ricco di valori ambientali e paesaggistici. Le acque del fiume Velino (che nasce presso Cittareale, provincia di Rieti), dopo un percorso di circa 90 km precipitano dall’altopiano delle Marmore fino alla sottostante valle del Nera (il fiume Nera nasce nell’ambito dei Monti Sibillini e sfocia nel Tevere), compiendo tre salti, il primo dei quali misura 80 mt.

guida turistica cascata marmore

 La Cascata è prodotto della natura e opera dell’uomo. Infatti già il console romano Manlio Curio Dentato, per bonificare le paludi della piana reatina dagli acquitrini, progettò lo scavo di un emissario (Cavo Curiano, punto in cui si trova la principale cascata) per incanalare le acque stagnanti della palude. A metà Cinquecento, papa Paolo III Farnese commissionava ad Antonio da Sangallo il Giovane, lo scavo del cosiddetto Canale Paolino; mentre a fine Settecento Andrea Vici, per incarico di papa Pio VI, devierà diagonalmente una parte dell’ultimo salto (Taglio Diagonale), dando alla Cascata l’aspetto attuale.In tempi recenti diverse sono state le deviazioni realizzate per alimentare gli impianti idroelettrici. Proprio per questo motivo si può vedere la Cascata delle Marmore solo in orari prestabiliti.

cascata delle marmore

Si può decidere di ammirare la Cascata da due punti di osservazione: Belvedere Inferiore e Belvedere Superiore. Sicuramente il Belvedere Inferiore è il più classico dei punti panoramici e quello che permette di osservare la Cascata nella sua completezza, in posizione frontale e in una visione spettacolare.

loretta scarino

Decantata da poeti e pittori e dai viaggiatori del Grand Tour, la Cascata è stata resa celebre dall’ode del noto poeta inglese settecentesco George Byron dove la definisce: “orribilmente bella”, a sottolineare il fragore delle acque e l’energia che sprigiona, assieme a tanta bellezza e fascino.

Il termine Marmore deriva dal latino marmor, che significa pietra, per indicare le cave di pietra sponga (travertino) qui presenti perché depositata in grande quantità sull’altopiano dal fiume Velino.

visitare cascata delle marmore

La Cascata ha dato vita a miti e leggende, quasi sempre legate all’amore e anche al patrono di Terni e degli innamorati, San Valentino. E così si narra che il pastorello Velino, mentre pascolava il suo gregge sull’altopiano delle Marmore, vide e si innamorò della bella ninfa Nera che si bagnava nel fiume sottostante. Rifiutando lei il suo amore, il giovale pastore si tuffò dall’alto della rupe per unirsi all’amata, dando così origine alla Cascata. E ancora, secondo un’altra versione, la ninfa dei boschi  Nera, innamorata del pastorello Velino, fu punita per questo dalla dea Giunone che la trasformò in acqua. Velino, dall’alto, credendo che stesse affogando, si gettò dalla rupe per salvarla. Fu così che Giove, vedendo questo grande gesto d’amore, trasformò in acqua il giovane pastorello, che si unì in questo modo per sempre all’amata. Ma si racconta anche di San Valentino, che intervenne per dimostrare la purezza di Nerina, messa in dubbio dal futuro sposo, percuotendo col suo bastone pastorale la rupe delle Marmore e facendo scaturire il cosiddetto velo della sposa, candido getto d’acqua ancora oggi visibile.

balcone degli innamorati

E a proposito di prove e di amore, tra i vari sentieri del Parco della Cascata, percorribili per godere dello spettacolo da vari punti di osservazione, il sentiero numero 1 (l’unico che consente il collegamento del Belvedere inferiore al Superiore) permette di raggiungere il Balcone degli Innamorati, dopo aver attraversato un tunnel di 50 metri. Il Balcone è un piccolo terrazzo aperto proprio di fronte al primo salto della Cascata. Solo chi è davvero innamorato potrà sporgersi dal Balcone, per entrare a diretto contatto con la cascata, bagnarsi e dare la propria prova d’amore all’amato o all’amata! Per me qualcuno lo ha fatto!

PERCORSO N. 1: 800 mt, difficoltà media, 40 minuti circa. Collega il Belvedere Inferiore con il Belvedere Superiore

PERCORSO N. 2: 300 mt, difficoltà facile, 20 minuti circa. Permette di arrivare a diretto contatto con la Cascata e giungere al secondo salto.

PERCORSO N. 3: 150 mt, difficoltà facile, 15 minuti circa. Permette di vedere il punto di confluenza tra il Velino e il Nera.

PERCORSO N. 4: 500 mt circa, difficoltà medio-facile. Ideale per ammirare la Cascata nella sua interezza, dal versante meridionale del monte Pennarossa, di fronte all’altopiano.

PERCORSO N. 5: 1 km circa, difficoltà facile, 30 minuti circa. Si ammira il panorama sulla Valle del Nera.

Per visitare la Cascata delle Marmore con una Guida Turistica o per informazioni puoi CONTATTARMI !!!