Mese: settembre 2014

GITA UN GIORNO A ORVIETO

Postato il Aggiornato il

guida turistica orvieto

Una bella giornata trascorsa lo scorso sabato con il simpatico gruppo di Modena e Bologna (donne in prevalenza!) capitanato dalla energica Barbara! La scelta è quella di fermarsi a Orvieto mattina e pomeriggio per visitare al meglio una città che ha tanto da offrire al turista.

orvieto underground

Visita guidata delle maggiori attrazioni: l’ingegnosa costruzione del Pozzo di San Patrizio, l’incantevole Duomo con le cappelle del Corporale e di San Brizio, la Torre del Moro, la chiesa di S. Andrea, il Palazzo del Capitano del Popolo. Pranzo a base di piatti della tradizione! Nel pomeriggio proseguimento nell’affascinante Orvieto underground e nella parte più autentica di Orvieto, il quartiere medievale fino alla chiesa di San Giovenale da poco restaurata e riscoperta in tutta la sua bellezza.

Gita intensa e vissuta, un grande piacere la conoscenza con Barbara! A presto…

Per visite guidate a ORVIETO con guida turistica o per informazioni CONTATTAMI !!!

Annunci

GITA SPOLETO E CASCATA DELLE MARMORE

Postato il Aggiornato il


guida turistica spoletoMattina: visita guidata di Spoleto

La visita di Spoleto, importante città umbra sede del Festival dei duo Mondi,  può iniziare dalla parte alta della città, dove si concentrano i maggiori monumenti e i segni del passato romano. Primo impatto visivo è quello della Rocca Albornoz, oggi sede del Museo Nazionale del Ducato; via del Ponte, fiancheggiata da un tratto di mura romane poligonali,  permette di arrivare di fronte al suggestivo panorama sul Monteluco e al Ponte delle Torri, acquedotto risalente al XIII-XIV secolo alto 76 metri e lungo 230. Il monumento più importante della città è sicuramente la Cattedrale di S. Maria del Vescovato (XII secolo), al cui interno si possono visitare la cappella Eroli con afferschi del Pinturicchio, il prezioso autografo di san Francesco a frate Leone nella cappella delle Reliquie e i notevoli gli affreschi del presbiterio di Filippo Lippi (1467-69) con storie della vita di Maria. Piazza del Mercato è il cuore della città romana e da qui si attraversa l’Arco di Druso, ingresso monumentale al ( 23 d.C.). Adiacente all’arco si trova la chiesa di S. Ansano  al cui interno è possibile visitare la suggestiva Cripta di S. Isacco (XII secolo. Addossati alla chiesa sono ben visibili i resti del tempio romano del I secolo.

Pranzo libero o in tipico ristorante.

Pomeriggio: visita guidata della Cascata delle Marmore guida turistica cascata marmore

La Cascata delle Marmore (est di Terni, 7 km dalla città),  con i suoi 165 metri  è la più alta d’Europa e tra le più alte del mondo. Le acque del fiume Velino,dopo un percorso di circa 90 km, precipitano dall’altopiano delle Marmore fino alla sottostante valle del Nera, compiendo tre salti, il primo dei quali misura 80 mt.

Il Belvedere Inferiore è il più classico dei punti panoramici e quello che permette di osservare la Cascata nella sua completezza, in posizione frontale e in una visione spettacolare.

Decantata da poeti e pittori e dai viaggiatori del Grand Tour, la Cascata è stata resa celebre dall’ode del noto poeta inglese settecentesco George Byron dove la definisce: “orribilmente bella”, a sottolineare il fragore delle acque e l’energia che sprigiona, assieme a tanta bellezza e fascino.

PER PRENOTARE UNA GUIDA TURISTICA A SPOLETO E ALLA CASCATA DELLE MARMORE O PER INFORMAZIONI CONTATTAMI !!!

GITA TODI E SPOLETO

Postato il Aggiornato il


Piazza del popolo todiMattina: visita guidata di Todi

La visita di Todi comincia con il Tempio di Santa Maria della Consolazione, maestoso edificio costruito tra Cinque e Seicento. Al suo interno si conserva un’immagine sacra, ritenuta miracolosa per aver ridato la vista ad un povero muratore cieco. Si prosegue verso Porta Orvietana e da lì si sale anche con comodo ascensore verso il centro per ritrovarsi in prossimità del tempio di San Fortunato, nella cui cripta si conservano i resti di San Fortunato e altri Santi insieme a quelli di Jacopone da Todi. Si raggiunge Piazza del Popolo, fulcro di Todi e considerata tra le più belle d’Italia. Vi si affaccia la Cattedrale dell’XI secolo e i Palazzi comunali: Palazzo del Capitano, Palazzo del Popolo e Palazzo dei Priori. Si può proseguire verso Piazza Garibaldi per affacciarsi su un ampio panorama verso i Monti Martani e procedere poi per Corso Cavour per scendere verso i Nicchioni Romani. Si arriva poi alla Fontana di Scarnabecco, dove si abbeveravano i cavalli dei cittadini che combattevano per la difesa della città. Numerosi i vicoli e gli scorci suggestivi.

Pranzo libero o in tipico ristorante.

Pomeriggio: visita guidata di Spoleto. guida turistica aspoleto

La visita di Spoleto, importante città umbra sede del Festival dei duo Mondi,  può iniziare dalla parte alta della città, dove si concentrano i maggiori monumenti e i segni del passato romano. Primo impatto visivo è quello della Rocca Albornoz, oggi sede del Museo Nazionale del Ducato; via del Ponte, fiancheggiata da un tratto di mura romane poligonali,  permette di arrivare di fronte al suggestivo panorama sul Monteluco e al Ponte delle Torri, acquedotto risalente al XIII-XIV secolo alto 76 metri e lungo 230. Il monumento più importante della città è sicuramente la Cattedrale di S. Maria del Vescovato (XII secolo), al cui interno si possono visitare la cappella Eroli con afferschi del Pinturicchio, il prezioso autografo di san Francesco a frate Leone nella cappella delle Reliquie e i notevoli gli affreschi del presbiterio di Filippo Lippi (1467-69) con storie della vita di Maria. Piazza del Mercato è il cuore della città romana e da qui si attraversa l’Arco di Druso, ingresso monumentale al ( 23 d.C.). Adiacente all’arco si trova la chiesa di S. Ansano  al cui interno è possibile visitare la suggestiva Cripta di S. Isacco (XII secolo. Addossati alla chiesa sono ben visibili i resti del tempio romano del I secolo.

Per prenotare una guida tusristica a Spoleto e Todi o per informazioni CONTATTAMI !!!

VISITARE ORVIETO E TODI

Postato il Aggiornato il


guida turistica orvietoMattina: visita guidata di Orvieto

Orvieto, antica città etrusca, sorge su di un’enorme piattaforma tufacea. Il percorso di visita comincia da Piazza Cahen dove si trovano la Rocca Albornoz e il Pozzo di San Patrizio, fatto costruire da papa Clemente VII nel 1529 per garantire un approvvigionamento idrico della città in caso di assedio. Si raggiunge la luminosa Piazza del Duomo per ammirare una tra le più grandiose realizzazioni architettoniche medievali in Italia, il Duomo di S. Maria Assunta, dalla incantevole facciata. Percorrendo via del Duomo tra botteghe, negozi e locali caratteristici si arriva allaTorre del Moro e da qui a Piazza del Popolo per ammirare il duecentesco Palazzo omonimo. Si arriva poi a Piazza della Repubblica in cui si affaccia il Palazzo Comunale e la chiesa di S. Andrea. Possibilità di inoltrarsi nel quartiere medievale per visitare la parte più autentica ed affacciarsi sul versante nord della rupe.

Pranzo libero o in tipico ristorante. 

Pomeriggio: visita guidata di Todi. guida turistica todi

La visita di Todi comincia con il Tempio di Santa Maria della Consolazione, maestoso edificio costruito tra Cinque e Seicento. Al suo interno si conserva un’immagine sacra, ritenuta miracolosa per aver ridato la vista ad un povero muratore cieco. Si prosegue verso Porta Orvietana e da lì si sale anche con comodo ascensore verso il centro per ritrovarsi in prossimità del tempio di San Fortunato, nella cui cripta si conservano i resti di San Fortunato e altri Santi insieme a quelli di Jacopone da Todi. Si raggiunge Piazza del Popolo, fulcro di Todi e considerata tra le più belle d’Italia. Vi si affaccia la Cattedrale dell’XI secolo e i Palazzi comunali: Palazzo del Capitano,Palazzo del Popolo e Palazzo dei Priori. Si può proseguire verso Piazza Garibaldi per affacciarsi su un ampio panorama verso i Monti Martani e procedere poi per Corso Cavour per scendere verso i Nicchioni Romani. Si arriva poi alla Fontana di Scarnabecco, dove si abbeveravano i cavalli dei cittadini che combattevano per la difesa della città. Numerosi i vicoli e scorci suggestivi.

PER PRENOTARE UNA GUIDA TURISTICA A ORVIETO E TODI O PER INFORMAZIONI CONTATTAMI !!!

VISITARE VITERBO E IL LAGO DI BOLSENA

Postato il Aggiornato il

 Mattina: visita guidata di Viterbo guida turistica viterbo

Viterbo, chiamata la Città dei Papi per aver ospitato vari pontefici a partire dal XIII secolo, è un’affascinante città medievale cinta da mura le cui origini risalgono agli Etruschi. La visita parte da Piazza del Plebiscito con il Palazzo dei Priori, prosegue verso via San Lorenzo facendo sosta nelle antiche piazze con le chiese medievali e le tipiche fontane. A piazza San Lorenzo si ammira la Cattedrale romanica e il Palazzo dei Papi, nel quale si svolse il più lungo conclave della storia della chiesa. Il quartiere medievale di San Pellegrino è il cuore del centro storico, un vero gioiello di contrada duecentesca fatto di vicoli, scorci suggestivi e palazzi nobiliari.

Pranzo libero o in tipico ristorante.

guida turistica bolsenaPomeriggio: visita guidata di Bolsena o Montefiascone

Il lago di Bolsena è il più grande specchio d’acqua d’origine vulcanica d’Europa. E’ circondato da pittoreschi borghi quali Bolsena, Marta, Capodimonte e Montefiascone. Si può visitare Bolsena, la città del miracolo eucaristico e la patria di Santa Cristina, le cui reliquie sono conservate nella Basilica di Santa Cristina e salire fino al Castello Monaldeschi in un percorso affascinante tra viuzze e interessanti affacci sul lago.

Possibilità di effettuare la visita di un frantoio per la degustazione dell’olio di Bolsena.

Oppure ci si può recare a Montefiascone, la patria del vino dell’Est! Est!! Est!!! e visitare la Basilica di San Flaviano, il Duomo di Santa Margherita con la terza cupola più grande d’Italia e i resti della Rocca dei Papi, da cui è possibile ammirare un meraviglioso belvedere sul lago. Immancabile una tappa in cantina per degustare il vino Doc della Tuscia. Direttamente sulle rive del lago sorgono anche Marta e Capodimonte.

Tempo permettendo è possibile salire sul battello per effettuare il giro del lago: le partenze si effettuano da Capodimonte e da Bolsena.

Per prenotare una guida turistica a Viterbo e per il Lago di Bolsena o per informazioni CONTATTAMI !!!

VISITARE ORVIETO E PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO

Postato il Aggiornato il

duomo ORVIETOMattina: visita guidata di Orvieto

Orvieto, antica città etrusca, sorge su di un’enorme piattaforma tufacea. Il percorso di visita comincia da Piazza Cahen dove si trovano la Rocca Albornoz e il Pozzo di San Patrizio, fatto costruire da papa Clemente VII nel 1529 per garantire un approvvigionamento idrico della città in caso di assedio. Si raggiunge la luminosa Piazza del Duomo per ammirare una tra le più grandiose realizzazioni architettoniche medievali in Italia, il Duomo di S. Maria Assunta, dalla incantevole facciata. Percorrendo via del Duomo tra botteghe, negozi e locali caratteristici si arriva allaTorre del Moro e da qui a Piazza del Popolo per ammirare il duecentesco Palazzo omonimo. Si arriva poi a Piazza della Repubblica in cui si affaccia il Palazzo Comunale e la chiesa di S. Andrea. Possibilità di inoltrarsi nel quartiere medievale per visitare la parte più autentica ed affacciarsi sul versante nord della rupe.

Pranzo libero o in tipico ristorante.

Pomeriggio: visita guidata del Parco dei Mostri di Bomarzo Parco dei mostri

Il “Sacro Bosco” di Bomarzo, meglio conosciuto come Parco dei Mostri, è un complesso artistico e culturale unico al mondo nel suo genere, voluto nel XVI secolo da Vicino Orsini, personaggio originale ed eclettico. Un parco originale e stravagante, che ospita numerose sculture fantasiose e grottesche ricavate da massi di pietra vulcanica (peperino), in un percorso tra mistero ed esoterismo. Per “sfogar” il proprio cuore il principe Vicino ruppe tutte le regole dell’arte del tempo creando un boschetto delle meraviglie, poi definito del mostri dalla gente del posto spaventata alla loro visione, dove “mostro” sta per surreale, bizzarro, sproporzionato, al di fuori di ogni regola, compostezza, euritmia ma dove tutto sembra voler dire che l’amore e la vita alla vita trionfano sempre.Tra le mostruose figure spiccano quelle dell’Orco, del Drago, della Tartaruga gigante, della divertente Casa pendente.

PER PRENOTARE UNA GUIDA TURISTICA A ORVIETO E AL PARCO DEI MOSTRI O PER INFORMAZIONI CONTATTAMI !!!

LA CHIESA DI SAN GIOVENALE A ORVIETO. RIAPERTA AL CULTO.

Postato il Aggiornato il

Si è svolta ieri l’inaugurazione della riapertura al culto della chiesa di San Giovenale ad Orvieto, con una interessantissima visita alla chiesa e agli affreschi.

san giovenale orvieto

La chiesa, affacciata sul versante nord orientale della rupe, è uno dei più interessanti edifici religiosi medievali di Orvieto. Si ritiene la prima cattedrale della città e sorge con probabilità su un antico tempio pagano (forse dedicato a Giove); il 1004 è l’anno di un rimaneggiamento di una precedente costruzione altomedievale.

Lo stile della chiesa è il romanico, la facciata (molto semplice) presenta il campanile addossato al lato sinistro della costruzione. A destra dell’edificio vi è un secondo ingresso e sul portale vi è scolpito in bassorilievo San Giovenale, vescovo di Narni (Tr), morto nel 376.

L’interno a tre navate è stato reso luminoso dal restauro appena compiuto. Un vasto ciclo di affreschi notevoli arricchiscono le pareti, mentre l’interessante altare maggiore è composto, sul prospetto, da una lastra di marmo di fattura bizantino-longobarda e forse proveniente dal più antico arredo della chiesa (VI secolo).

san giovenale orvieto

Gli affreschi, quasi sovrapposti gli uni con gli altri, rappresentano una sorta di museo della pittura orvietana tra XIII e XIV secolo. Non seguono un ciclo pittorico ma si compongono prevalentemente di immagini di Madonna con Bambino, Santi e del tema della Crocefissione.

Particolarmente interessante e raro come soggetto l’Albero della Vita, affrescato in controfacciata. Dal tronco si dipartono i rami che fanno nascere santità e speranza. A destra è visibile il Ladrone buono. Quasi all’inizio della navata destra è una delicatissima Madonna del latte, a cui si appellavano le donne madri per chiedere sostentamento ai propri figli. Numerose le immagini di San Francesco, la cui devozione è ovviamente radicata in tutta l’Umbria. Presenti anche i simboli della Passione che sottolineano l’aspetto umano di Cristo, la sua sofferenza, così come messo in risalto dal poverello d’Assisi, ma che ricordano anche l’episodio del ritrovamento della corona di spine di Gesù (oggi presso la Saint Chapelle) da parte del santo re Luigi IX, canonizzato proprio ad Orvieto nella chiesa di S. Francesco, nel 1297. Numerosi gli altri santi cari alla devozione popolare come S. Sebastiano, S. Antonio da Padova, S. Antonio Abate, S. Maria Egiziaca. Interessante anche la rappresentazione dell’Ultima Cena in controfacciata (a destra del portale) dove Giuda il traditore è rappresentato col gesto di intingere il pane nel piatto di Gesù :(Vangelo:”… sarà colui che intinge il pane con me nel piatto…”) e la sua figura di traditore è accentuata dalla sua disposizione al di qua del tavolo, opposta agli altri discepoli.

chiesa san giovenale orvieto

Una nuova luce, una grande commozione, una intima percezione della bellezza. Tutto ciò susciterà nel visitatore una sosta presso la chiesa di San Giovenale.

Consiglio vivamente di inserirla in un giro turistico di Orvieto se si ha a disposizione del tempo in più.

Per prenotare una guida turistica a Orvieto o per informazioni CONTATTAMI !!!