ORVIETO – CHIESA S. AGOSTINO: “L’ANNUNCIAZIONE” DEL MOCHI . UN’EMOZIONE DA NON PERDERE

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mochi annunciazioneAl visitatore più attento e curioso, ma anche a quello che desidera muoversi oltre il Duomo, consiglio di addentrarsi nel quartiere medievale di Orvieto e, con pochissimi passi, giungere in piazza San Giovenale, dove nelle immediate vicinanze è la ex chiesa di S. Agostino. Di stile gotico, costruita dai frati Agostiniani nel XIII secolo,  mantiene ancora intatti, all’interno, alcuni affreschi della vita del santo titolare. Oggi è sede distaccata del Museo dell’Opera del Duomo per le esposizioni temporanee delle collezioni del Museo stesso. Vi è esposto il complesso scultoreo delle dodici monumentali statue degli Apostoli e Santi protettori, realizzato tra fine XVI e inizi XVII da vari artisti manieristi e lo splendido gruppo dell’Annunciazione (1603-1608) di Francesco Mochi. mochi orvieto

Il complesso scultoreo faceva parte dell’antico arredo del Duomo fino al XIX secolo. Ognuna delle grandi statue si trovava addossata ai pilastri, ai piedi delle colonne nella navata centrale all’interno della cattedrale. Rimosse dalla Cattedrale per cui erano state concepite a seguito dei rigorosi restauri puristi ottocenteschi, sono state a lungo nascoste e collocate nei magazzini dell’Opera del Duomo. Oggi, finalmente ritrovate e liberate, trovano spazio per la loro esposizione in questa sede.

L’Annunciazione, capolavoro del Mochi, era originariamente collocato nella tribuna del Duomo di Orvieto, ai lati dell’altare maggiore

mochi annunciazioneDel Mochi, uno dei rari scultori del seicento, l’unico che potesse competere col Bernini, profondo studioso della scultura rinascimentale, sono note le torsioni delle sue figure, la carica espressiva dei gesti e delle pose.

L’emozione che si prova di fronte al gruppo scultoreo dell’Annunciazione è quasi incontenibile: l’artista sa catturare l’attimo. L’angelo è appena atterato e mostra il suo precario equilibrio. Ancora sospeso in volo e avvolto nell’intreccio scomposto della veste gonfia, col braccio teso verso il cielo. I muscoli sono tesi e il corpo ben tornito. La figura della Vergine,  sorpresa nel suo raccoglimento, volge la testa verso l’angelo, si mostra sorpresa, si ritrae, si protegge nel suo mantello dal pesante panneggio e accetta con fede il messaggio divino. mochi orvieto

Forse si potrebbe dire che con questa tappa si completa, almeno idealmente, la visita al Duomo della città che, come molti edifici, nel tempo ha subito rimaneggiamenti, restauri e, purtroppo, anche perdite. Forse perché è sempre bene andare oltre ciò che vediamo, forse perché ogni monumento ha una sua storia che non è solo quella che ci mostra, io questa meravigliosa esposizione non me la perderei! Un’occasione per affacciarsi sul versante nord della rupe, un modo per godersi l’altra Orvieto, addentrandosi tra vicoli e scorci unici e un’ottima opportunità per appagare i nostri occhi e  i nostri interessi….

Biglietto Museo Opera del Duomo: Palazzo Soliano, Palazzi Papali, Chiesa S. Agostino: € 4,00 interno (€ 3,00 ridotto)

Biglietto unico (Duomo, Cappella San Brizio, Museo Opera Duomo): € 5,00

 Per visite guidate a Orvieto con guida turistica autorizzata o per informazioni

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