SCUOLA IN TOUR NELLA TUSCIA

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Tre giorni di tour con delle splendide classi di scuola secondaria di primo grado in arrivo dal Piemonte. Un viaggio iniziato da Civita di Bagnoregio, proseguito con la visita alla città di Viterbo, Palazzo Farnese di Caprarola, i “mostri” di Bomarzo, i giardini di Villa Lante a Bagnaia e conclusosi con l’immancabile visita di Orvieto dove, grandi o piccoli, davanti alla meravigliosa facciata si rimane sempre incantanti!

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IL DUOMO DI ORVIETO TORNA A SPLENDERE!

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Da luglio a novembre 2015  circa 70 metri di ponteggi avevano coperto uno dei gioielli gotici più belli d’Italia. Questa volta il restauro ha riguardato i mosaici su fondo oro con una serie di operazioni di pulizia, consolidamenti, ricostruzioni, stuccature e protezioneI lavori si sono concentrati nei mesi estivi per la necessità di adeguate temperature, l’assenza di vento, umidità ed escursioni termiche eccessive.

Ora la facciata torna a splendere ancora più luminosa col suo dorato rivestimento e i suoi scintillanti mosaici!

Per  prenotare una guida turistica a Orvieto contattami !

LA FESTA DEL SAGRANTINO A MONTEFALCO

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E’ una bellissima domenica di settembre. Partiamo dal Viterbese per una gita giornaliera alla volta di Bevagna, magico borgo della cosiddetta Umbria minore (che minore poi non è), con una delle più belle piazze medieveli d’Italia, dove si concentrano i principali edifici religiosi e civili.

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Bevagna è anche la città delle gaite (la festa che si svolge a giugno, con la rievocazione dei mestieri medieveli nella cantine aperte, per l’occasione, per tutto il paese) e quella che conserva (nella chiesa di San Francesco) la pietra sulla quale pose i piedi il poverello d’Assisi durante la famosa predica agli uccelli a Pian d’Arca. 

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Dopo la visita guidata di Bevagna, un pranzo raffinato e prelibato in una location doc sui colli di Montefalco!

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E poi tutti a Montefalco, alla festa del Sagrantino, che per l’occasione si è tinta di colori, musica e ovviamente calici di vino!

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Grazie a tutti i partecipanti!!!

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GITA A BEVAGNA E MONTEFALCO!

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Bellissima giornata quasi di primavera ieri con il mio affezionato gruppo romano. Un tour in Umbria tra i borghi più belli, per visitare Bevagna e Montefalco, un percorso tra storia, natura, arte e buon mangiare (e bere visto che parliamo della patria del Sagrantino!)

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Prima tappa a Bevagna, bellissimo luogo cinto ancora da 1700 metri di mura intatte. Primo incontro la chiesa di San Francesco che conserva la pietra sulla quale il poverello d’Assisi pose i piedi durante la predica agli uccelli a Pian d’Arca. E poi la più bella piazza dell’Umbria (e non solo aggiungo io), dove si affacciano tra i monumenti medievali più belli della cittadina: le chiese di San Silvestro e di San Michele Arcangelo e il Palazzo dei Consoli.

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Si prosegue per Montefalco, dove un tratto di corso ci porta alla bella piazza circolare del Comune al cui centro compare lo stemma della città (un falco su una montagna), scelta da Federico II per soggiornare e a cui deve il nome, per via di un falco imperiale che si ritiene sia stato lasciato dallo stesso imperatore. Montefalco è anche definita la ringhiera dell’Umbria. Scendendo per la chiesa-museo di San Francesco si giunge al balcone naturale dove si ha una veduta spettacolare che spazia da Assisi, Spello, Foligno a Trevi.

guida turistica montefalco

Il tutto si conclude con un bel pranzo a base dei piatti tipici dove il filo conduttore è il Sagrantino, nelle sue varie versioni, che accompagna ogni portata fino alla deliziosa crostata alla marmellata di Sagrantino.

guida turistica montefalco

Bellissima l’Umbria e i suoi affascinanti borghi!

Per una guida turistica a Bevagna e Montefalco o per informazioni CONTATTAMI !!!

La prima visita del 2015 a Orvieto

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È il 3 gennaio e sono con Cristina e i suoi simpatici amici ad Orvieto per visitare la bellissima cittadina dell’Umbria.
L’allegra combriccola arriva da Moneglia, ci conoscevamo già con alcuni di loro perché lo scorso anno avevano scelto la Tuscia come meta delle loro vacanze natalizie in quel di Viterbo.

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Questa volta dunque si visita invece la Urbs Vetus, l’antica città etrusca che oggi ospita due dei monumenti più noti al mondo: il Pozzo di san Patrizio e il Duomo dell’Assunta. Così si sale in funicolare e la prima tappa è proprio l’ingegnosa costruzione del Sangallo coi suoi circa 60 metri di profondità e i 248  gradini a scendere (e altrettanti a salire).

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Eccoci poi al Duomo, di fronte all’incantevole facciata per la cui realizzazione ci vollero tre secoli e alle magnifiche opere artistiche dell’interno.
Una piacevole passeggiata per  il corso e via del duomo dà l’occasione per ammirare le tante e caratteristiche  botteghe d’artigianato e dei prodotti tipici.

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Lascio il mio gruppetto prima di pranzo,  sicuramente sceglieranno uno dei tanti buoni ristoranti per gustare i tanti piatti della cucina locale.
È stato ancora un piacere essere insieme a loro e iniziare con allegria il 2015!
Che sia un anno pieno di viaggi!

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IN VALNERINA PER NATALE

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Se stai cercando un’idea per trascorrere una giornata durante le feste di Natale ti consiglio una gita in Valnerina, a pochi passi da Terni. L’ho fatto io ieri, alla ricerca di mercatini, presepi e scenari suggestivi, dopo una breve passeggiata in centro città.

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Ferentillo è un piccolo borgo di origine altomedievale, a pochi passi anche da Greccio. Nella chiesa di Santa Maria Assunta è allestito un presepe artistico che vale la pena andare a vedere.

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Da diversi anni un gruppo di amici realizza un presepe animato, ricco di particolari, in un gioco di luci e movimenti, con diverse ambientazioni tra grotte e paesaggi realistici, tra effetti speciali come il passaggio dal giorno alla notte, l’acqua utilizzata per ruscelli e cascate, la stella cometa, gli angeli che scendono dal cielo, il vento che muove i panni stesi, la neve e la nebbia, la pesca sul laghetto, la luna che si specchia sul mare, il fumo che esce dai camini, il tutto accompagnato da una voce narrante i passi del Vangelo.

presepe ferentillo

presepe ferentillo

Da non perdere anche la chiesa di Santo Stefano, nella cui cripta è allestito il Museo – cimitero delle Mummie, che conserva la salme mummificate grazie alla presenza di specifici microrganismi presenti nel terreno. Un fenomeno particolarissimo di interesse internazionale.

 

A soli pochi minuti di auto consiglio poi di raggiungere l‘Abbazia di San Pietro in Valle, antico nucleo conventuale benedettino fondato nel 720, dove lo stile romanico si fonde con quello longobardo.

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Molto interessante il ciclo di affreschi (XII- XIII secolo) che si sviluppa lungo l’unica navata dell’edificio, considerato uno dei grandi monumenti della pittura romanica in Italia. L’abside centrale è interamente decorata da un grande affresco attribuito al Maestro di Eggi. Pregevole l’altare maggiore, raro esempio di arte longobarda. E il sarcofago di Faroaldo, urna romana che avrebbe ospitato il corpo del duca di Spoleto.

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GITA A GUBBIO PER NATALE

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È una domenica di dicembre e di sole. Si parte numerosi in bus alla volta di Gubbio per visitare la splendida città medievale umbra detta anche la città del Natale.  Per tutto il periodo natalizio Gubbio prevede una serie di eventi suggestivi: le vie dei mercatini del centro, il presepe di San Martino, i “fondi di cioccolato”, il trenino express e soprattutto l’albero di Natale più grande del mondo. image Arriviamo in mattinata e iniziamo subito con la visita della città: la chiesa di San Francesco, costruita sui resti della casa Spadalonga, dove il poverello di Assisi indossò per la prima volta il saio francescano. E con Gubbio san Francesco ha un legame particolare perché è qui che avvenne il noto episodio dell’ammansimento del lupo. Poi ci dirigiamo verso il quartiere medievale di San Martino, il più antico della città; li è allestito il meraviglio presepe a grandezza naturale in un percorso carico di fascino, tra scorci ed angoli magici. image Si sale così verso la Piazza Grande passando davanti il Palazzo del Bargello e fermandosi proprio davanti la Fontana dei matti, simbolo dello spirito esuberante degli eugubini: facendo il giro tre volte si riceve la patente da matto (acquistabile in una delle tante botteghe del centro). Molto curiosa la porta del morto, dove secondo la tradizione si usava far passare il defunto per evitare scaramanticamente l’uscita dalla porta di casa.

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E finalmente si giunge a Piazza Grande, centro della città e fulcro della vita politica. Il Palazzo dei Consoli e quello Pretorio si fronteggiano dando luogo ad una delle piazze più belle e note dell’Umbria.  image L’occasione per una gradita sosta ci viene fornita da una buona degustazione di prodotti tipici, tra cui il tartufo, prima di salire in Cattedrale sulla parte più alta della città. È ora di pranzo. Ci dividiamo. Alcuni preferiscono girare liberi per la città, altri si godono un ricco pranzo a base di piatti locali. image Nel pomeriggio, dopo un po’ di shopping e una libera passeggiata, si sale in pullman verso la basilica di Sant’Ubaldo, al cui interno si conservano i famosi ceri che il 15 maggio sfilano per la tipica corsa portati a spalla dai ceraioli. image Nel frattempo si è fatto buio e siamo pronti per godere dello spettacolo più atteso: l’accensione dell’albero di Natale più grande del mondo, che dalle mura della città sale fino alla basilica di sant’Ubaldo sul monte Ingino, con oltre mille luci. image La chiusura in bellezza per un tour davvero magico come magica è Gubbio, sempre ma soprattutto durante il Natale. image