guida turistica umbria

IL DUOMO DI ORVIETO TORNA A SPLENDERE!

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orvieto

Da luglio a novembre 2015  circa 70 metri di ponteggi avevano coperto uno dei gioielli gotici più belli d’Italia. Questa volta il restauro ha riguardato i mosaici su fondo oro con una serie di operazioni di pulizia, consolidamenti, ricostruzioni, stuccature e protezioneI lavori si sono concentrati nei mesi estivi per la necessità di adeguate temperature, l’assenza di vento, umidità ed escursioni termiche eccessive.

Ora la facciata torna a splendere ancora più luminosa col suo dorato rivestimento e i suoi scintillanti mosaici!

Per  prenotare una guida turistica a Orvieto contattami !

GITA SPOLETO E CASCATA DELLE MARMORE

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guida turistica spoletoMattina: visita guidata di Spoleto

La visita di Spoleto, importante città umbra sede del Festival dei duo Mondi,  può iniziare dalla parte alta della città, dove si concentrano i maggiori monumenti e i segni del passato romano. Primo impatto visivo è quello della Rocca Albornoz, oggi sede del Museo Nazionale del Ducato; via del Ponte, fiancheggiata da un tratto di mura romane poligonali,  permette di arrivare di fronte al suggestivo panorama sul Monteluco e al Ponte delle Torri, acquedotto risalente al XIII-XIV secolo alto 76 metri e lungo 230. Il monumento più importante della città è sicuramente la Cattedrale di S. Maria del Vescovato (XII secolo), al cui interno si possono visitare la cappella Eroli con afferschi del Pinturicchio, il prezioso autografo di san Francesco a frate Leone nella cappella delle Reliquie e i notevoli gli affreschi del presbiterio di Filippo Lippi (1467-69) con storie della vita di Maria. Piazza del Mercato è il cuore della città romana e da qui si attraversa l’Arco di Druso, ingresso monumentale al ( 23 d.C.). Adiacente all’arco si trova la chiesa di S. Ansano  al cui interno è possibile visitare la suggestiva Cripta di S. Isacco (XII secolo. Addossati alla chiesa sono ben visibili i resti del tempio romano del I secolo.

Pranzo libero o in tipico ristorante.

Pomeriggio: visita guidata della Cascata delle Marmore guida turistica cascata marmore

La Cascata delle Marmore (est di Terni, 7 km dalla città),  con i suoi 165 metri  è la più alta d’Europa e tra le più alte del mondo. Le acque del fiume Velino,dopo un percorso di circa 90 km, precipitano dall’altopiano delle Marmore fino alla sottostante valle del Nera, compiendo tre salti, il primo dei quali misura 80 mt.

Il Belvedere Inferiore è il più classico dei punti panoramici e quello che permette di osservare la Cascata nella sua completezza, in posizione frontale e in una visione spettacolare.

Decantata da poeti e pittori e dai viaggiatori del Grand Tour, la Cascata è stata resa celebre dall’ode del noto poeta inglese settecentesco George Byron dove la definisce: “orribilmente bella”, a sottolineare il fragore delle acque e l’energia che sprigiona, assieme a tanta bellezza e fascino.

PER PRENOTARE UNA GUIDA TURISTICA A SPOLETO E ALLA CASCATA DELLE MARMORE O PER INFORMAZIONI CONTATTAMI !!!

VISITARE ORVIETO E TODI

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guida turistica orvietoMattina: visita guidata di Orvieto

Orvieto, antica città etrusca, sorge su di un’enorme piattaforma tufacea. Il percorso di visita comincia da Piazza Cahen dove si trovano la Rocca Albornoz e il Pozzo di San Patrizio, fatto costruire da papa Clemente VII nel 1529 per garantire un approvvigionamento idrico della città in caso di assedio. Si raggiunge la luminosa Piazza del Duomo per ammirare una tra le più grandiose realizzazioni architettoniche medievali in Italia, il Duomo di S. Maria Assunta, dalla incantevole facciata. Percorrendo via del Duomo tra botteghe, negozi e locali caratteristici si arriva allaTorre del Moro e da qui a Piazza del Popolo per ammirare il duecentesco Palazzo omonimo. Si arriva poi a Piazza della Repubblica in cui si affaccia il Palazzo Comunale e la chiesa di S. Andrea. Possibilità di inoltrarsi nel quartiere medievale per visitare la parte più autentica ed affacciarsi sul versante nord della rupe.

Pranzo libero o in tipico ristorante. 

Pomeriggio: visita guidata di Todi. guida turistica todi

La visita di Todi comincia con il Tempio di Santa Maria della Consolazione, maestoso edificio costruito tra Cinque e Seicento. Al suo interno si conserva un’immagine sacra, ritenuta miracolosa per aver ridato la vista ad un povero muratore cieco. Si prosegue verso Porta Orvietana e da lì si sale anche con comodo ascensore verso il centro per ritrovarsi in prossimità del tempio di San Fortunato, nella cui cripta si conservano i resti di San Fortunato e altri Santi insieme a quelli di Jacopone da Todi. Si raggiunge Piazza del Popolo, fulcro di Todi e considerata tra le più belle d’Italia. Vi si affaccia la Cattedrale dell’XI secolo e i Palazzi comunali: Palazzo del Capitano,Palazzo del Popolo e Palazzo dei Priori. Si può proseguire verso Piazza Garibaldi per affacciarsi su un ampio panorama verso i Monti Martani e procedere poi per Corso Cavour per scendere verso i Nicchioni Romani. Si arriva poi alla Fontana di Scarnabecco, dove si abbeveravano i cavalli dei cittadini che combattevano per la difesa della città. Numerosi i vicoli e scorci suggestivi.

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LA FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA

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Siamo nell’Umbria meridionale, esattamente ad Avigliano Umbro.

Siamo anche nella zona ovest dell’antico Lago Tiberino, che si estendeva da Sansepolcro (Toscana) fino alla conca ternana. Milioni di anni fa, in tale zona, sulle rive dell’ampio lago, scorreva un grande fiume che da Todi si dirigeva verso Terni. Periodicamente questa grande pianura veniva alluvionata dalle esondazioni di questo ramo impetuoso, provocando l’accumulo di depositi sabbiosi argillosi che nel tempo hanno innalzato il terreno.

foresta dunarobba

Verso gli inizi degli anni ‘80, durante lo scavo di una cava di argilla destinata alla fabbricazione di mattoni, venne alla luce la foresta fossile di Dunarobba, una foresta di tronchi conservati incredibilmente in posizione originaria proprio grazie a questo fenomeno di seppellimento.

foresta dunarobba

La foresta di Dunarobba è un sito paleontologico e un monumento naturalistico unico al mondo, oggi SIC (sito di importanza comunitaria) e dipendente dalla Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria.

La foresta si raggiunge a piedi dal Centro di Paleontologia Vegetale, dove è anche la biglietteria, attraverso un percorso di qualche minuto. Una guida del centro vi accompagnerà e vi darà spiegazioni.

foresta dunarobba

Sono visibili i resti di circa quaranta tronchi di gigantesche conifere  risalenti a 2,6 milioni di anni fa (pliocene). Gran parte della’antica foresta è ancora sepolta dal sedimento, a circa 40 metri dall’attuale livello, ma purtroppo non recuperabile.

foresta dunarobba

I tronchi sono tuttora conservati in posizione di vita e anche il legno originario mantiene le proprie caratteristiche. Si trattava di piante colossali, simili alle sequoie, capaci di raggiungere i 3,75 di diametro e un’altezza di dieci metri.

foresta dunarobba

Dopo la scoperta, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria ha iniziato un lungo lavoro di documentazione e di salvaguardia del sito, soprattutto atto a contrastare il degrado del legno dovuto principalmente dall’azione degli agenti atmosferici.

foresta dunarobba

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VISITARE ORVIETO E LAGO DI BOLSENA

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orvieto

Mattina: visita guidata di Orvieto

Orvieto, antica città etrusca, sorge su di un’enorme piattaforma tufacea. Il percorso di visita comincia da Piazza Cahen dove si trovano la Rocca Albornoz e il Pozzo di San Patrizio, fatto costruire da papa Clemente VII nel 1529 per garantire un approvvigionamento idrico della città in caso di assedio. Si raggiunge la luminosa Piazza del Duomo per ammirare una tra le più grandiose realizzazioni architettoniche medievali in Italia, il Duomo di S. Maria Assunta, dalla incantevole facciata. Percorrendo via del Duomo tra botteghe, negozi e locali caratteristici si arriva alla Torre del Moro e da qui a Piazza del Popolo per ammirare il duecentesco Palazzo omonimo. Si arriva poi a Piazza della Repubblica in cui si affaccia il Palazzo Comunale e la chiesa di S. Andrea. Possibilità di inoltrarsi nel quartiere medievale per visitare la parte più autentica ed affacciarsi sul versante nord della rupe.

Pranzo libero o in tipico ristorante. 

Pomeriggio: visita guidata di Bolsenabolsena

Bolsena è un pittoresco borgo situato direttamente sulle rive del pittoresco lago, il più grande specchio d’acqua d’origine vulcanica in Europa e il quinto per dimensioni in Italia. Da visitare a Bolsena: sul punto più alto spicca il castello Monaldeschi, mentre una piacevole passeggiata per il borgo medievale permettere di osservare numerosi scorci suggestivi sul lago. Il monumento più notevole è la Collegiata romanica di S. Cristina, famosa per il miracolo eucaristico che indusse il papa Urbano IV ad istituire la festa del “Corpus Domini” e al cui interno si conservano i resti del corpo della giovane martire e le reliquie del miracolo. Possibilità di effettuare il giro del Lago in battello o di visitare un frantoio per degustare l’olio di Bolsena.

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TOUR PASQUA 2014

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Bellissima Pasqua quella trascorsa con i simpaticissimi amici della Valcamonica!

todi piazza del popolo

Un tour tra Lazio e Umbria con soggiorno sul Lago di Bolsena! Il nostro incontro è in hotel da dove si parte alla volta di Todi, attraversando Orvieto e il Lago di Corbara. Antica città umbra sita su un colle scelto, secondo la leggenda, da un’aquila (oggi simbolo comunale), ha nella magnifica Piazza del Popolo il proprio fulcro fin dai tempi antichi: vi si affacciano la Cattedrale e i Palazzi pubblici.

todi palazzo dei priori

Si prosegue per Spoleto dove ci si ferma a mangiare i tipici strangozzi in un caratteristico e accogliente locale! Dopo pranzo si passeggia per la bella città sede del festival dei due Mondi. Magnifico il Duomo di S. Maria Assunta con bella facciata dagli otto rosoni e all’interno l’abside affrescato da Filippo Lippi. La camminata prosegue verso la vista sul Ponte delle torri e il Monteluco (da lucus, bosco sacro), dove San Francesco, secondo la leggenda, fece sgorgare acqua freschissima e dove piccole grotte di mistica atmosfera furono scelte da eremiti per il ritiro e la preghiera.

duomo spoleto

Si riprende il pullman per l’ultima tappa del giorno: Cascata delle Marmore! L’impatto visivo suscita sempre meraviglia e stupore e da vicino i tre salti sono ancora più sorprendenti. Si parte dal belvedere inferiore per percorrere il sentiero n. 2, quello che ti permette un incontro più ravvicinato con le acque. Qualche coraggioso sale fino al belvedere superiore. Il fragore delle acque, l’energia che sprigionano, concludono in bellezza l’intensa giornata in Umbria.

cascata marmore

Secondo giorno dedicato alla Tuscia, antica terra etrusca. Si visita Tuscania, bellissima cittadina medievale in provincia di Viterbo, incorniciata da uno splendido paesaggio collinare su cui si trovano due gioielli dell’architettura romanica: San Pietro e Santa maria Maggiore. Proseguimento verso Tarquinia, per conoscere le radici etrusche della zona. Il palazzo Vitelleschi ospita il museo archeologico etrusco dove sono raccolti preziosi reperti che vanno dai sarcofagi, alle ceramiche di corredo funebre agli affreschi staccati dalle tombe e ricollocati in appositi spazi.

il butto medievale

Il nostro giro si conclude a Viterbo, la città dei papi, la vecchia città etrusca oggi cinta da mura medievali. Numerose le fontane che animano le piazze, incantevole il quartiere medievale di San pellegrino, con le architetture intatte e i numerosi profferli (i balconi tipici del viterbese).

Ci salutiamo qui, nella mia città, l’allegro gruppo proseguirà ancora un giorno verso la Toscana, prima di rientrare. Io li ringrazio ad uno ad uno per il calore, la simpatia e l’interesse mostrato! Ciao Valcamonica!!!