IN VALNERINA PER NATALE
Se stai cercando un’idea per trascorrere una giornata durante le feste di Natale ti consiglio una gita in Valnerina, a pochi passi da Terni. L’ho fatto io ieri, alla ricerca di mercatini, presepi e scenari suggestivi, dopo una breve passeggiata in centro città.
Ferentillo è un piccolo borgo di origine altomedievale, a pochi passi anche da Greccio. Nella chiesa di Santa Maria Assunta è allestito un presepe artistico che vale la pena andare a vedere.
Da diversi anni un gruppo di amici realizza un presepe animato, ricco di particolari, in un gioco di luci e movimenti, con diverse ambientazioni tra grotte e paesaggi realistici, tra effetti speciali come il passaggio dal giorno alla notte, l’acqua utilizzata per ruscelli e cascate, la stella cometa, gli angeli che scendono dal cielo, il vento che muove i panni stesi, la neve e la nebbia, la pesca sul laghetto, la luna che si specchia sul mare, il fumo che esce dai camini, il tutto accompagnato da una voce narrante i passi del Vangelo.
Da non perdere anche la chiesa di Santo Stefano, nella cui cripta è allestito il Museo – cimitero delle Mummie, che conserva la salme mummificate grazie alla presenza di specifici microrganismi presenti nel terreno. Un fenomeno particolarissimo di interesse internazionale.
A soli pochi minuti di auto consiglio poi di raggiungere l‘Abbazia di San Pietro in Valle, antico nucleo conventuale benedettino fondato nel 720, dove lo stile romanico si fonde con quello longobardo.
Molto interessante il ciclo di affreschi (XII- XIII secolo) che si sviluppa lungo l’unica navata dell’edificio, considerato uno dei grandi monumenti della pittura romanica in Italia. L’abside centrale è interamente decorata da un grande affresco attribuito al Maestro di Eggi. Pregevole l’altare maggiore, raro esempio di arte longobarda. E il sarcofago di Faroaldo, urna romana che avrebbe ospitato il corpo del duca di Spoleto.
GITA A GUBBIO PER NATALE
È una domenica di dicembre e di sole. Si parte numerosi in bus alla volta di Gubbio per visitare la splendida città medievale umbra detta anche la città del Natale. Per tutto il periodo natalizio Gubbio prevede una serie di eventi suggestivi: le vie dei mercatini del centro, il presepe di San Martino, i “fondi di cioccolato”, il trenino express e soprattutto l’albero di Natale più grande del mondo.
Arriviamo in mattinata e iniziamo subito con la visita della città: la chiesa di San Francesco, costruita sui resti della casa Spadalonga, dove il poverello di Assisi indossò per la prima volta il saio francescano. E con Gubbio san Francesco ha un legame particolare perché è qui che avvenne il noto episodio dell’ammansimento del lupo. Poi ci dirigiamo verso il quartiere medievale di San Martino, il più antico della città; li è allestito il meraviglio presepe a grandezza naturale in un percorso carico di fascino, tra scorci ed angoli magici.
Si sale così verso la Piazza Grande passando davanti il Palazzo del Bargello e fermandosi proprio davanti la Fontana dei matti, simbolo dello spirito esuberante degli eugubini: facendo il giro tre volte si riceve la patente da matto (acquistabile in una delle tante botteghe del centro). Molto curiosa la porta del morto, dove secondo la tradizione si usava far passare il defunto per evitare scaramanticamente l’uscita dalla porta di casa.


E finalmente si giunge a Piazza Grande, centro della città e fulcro della vita politica. Il Palazzo dei Consoli e quello Pretorio si fronteggiano dando luogo ad una delle piazze più belle e note dell’Umbria.
L’occasione per una gradita sosta ci viene fornita da una buona degustazione di prodotti tipici, tra cui il tartufo, prima di salire in Cattedrale sulla parte più alta della città. È ora di pranzo. Ci dividiamo. Alcuni preferiscono girare liberi per la città, altri si godono un ricco pranzo a base di piatti locali.
Nel pomeriggio, dopo un po’ di shopping e una libera passeggiata, si sale in pullman verso la basilica di Sant’Ubaldo, al cui interno si conservano i famosi ceri che il 15 maggio sfilano per la tipica corsa portati a spalla dai ceraioli.
Nel frattempo si è fatto buio e siamo pronti per godere dello spettacolo più atteso: l’accensione dell’albero di Natale più grande del mondo, che dalle mura della città sale fino alla basilica di sant’Ubaldo sul monte Ingino, con oltre mille luci.
La chiusura in bellezza per un tour davvero magico come magica è Gubbio, sempre ma soprattutto durante il Natale. 
I MERCATINI DI NATALE A GUBBIO
GITA in BUS a GUBBIO 14 DICEMBRE 2014
I mercatini di natale
L’albero piu’ grande del mondo
Il presepe di San Martino

Partenza in bus da Montefiascone (h 7.30), Bagnoregio (h 7.45), Viterbo (h 8.15) sosta lungo il percorso e arrivo in mattinata a Gubbio.
Visita con guida di Gubbio: splendida città medievale , tra le meglio conservate in Italia. Piazza grande, Palazzo dei Consoli, Palazzo del Podestà, Cattedrale, Palazzo ducale, Chiesa San Francesco, scorci e vicoli suggestivi. Il 15 maggio si tiene a Gubbio la più famosa manifestazione folkloristica dell’Umbria: la Corsa dei Ceri. Nella Basilica di Sant’Ubaldo sarà possibile vedere i ceri.
Pranzo libero o in ristorante (da richiedere all’atto della prenotazione) 
Nel pomeriggio passeggiata tra il suggestivo mercatino dei prodotti alimentari, i negozi e le botteghe di artigianato locale, il bellissimo presepe a grandezza naturale nel quartiere di San Martino. Infine si potrà ammirare l’albero di natale più grande del mondo, lungo le pendici del Monte Ingino.
COSTO A PERSONA: € 28,00
Pranzo facoltativo: € 20
Alla conferma si potrà scegliere se si desidera prenotare il pranzo presso tipico ristorante del centro.
La quota comprende: Viaggio in Bus Gran Turismo, accompagnatore, guida.
Per prenotazioni: Loretta tel. 333/5019350 – Acconto € 20 alla conferma
oppure clicca su CONTATTI
NATALE A ORVIETO
Dal 23 dicembre 2014 all’11 gennaio 2015
Puoi trascorrere una piacevole giornata a Orvieto per visitare la città umbra che ospita il famoso Pozzo di San Patrizio e il meraviglioso Duomo del 1290 con le reliquie del miracolo eucaristico. E abbinare il giro culturale ad un percorso affascinante nel Pozzo della Cava, per ammirare il Presepe nel Pozzo.
Programma di visita:
Mattina: Incontro con la guida (con la prenotazione della guida il bus può ottenere il permesso a scaricare in città pagando solo 10 euro). Visita di Orvieto e dei suoi principali monumenti. Il Pozzo di San Patrizio, il Duomo di Santa Maria Assunta, la Torre del Moro, Piazza della Repubblica e la chiesa di S. Andrea, piazza del Popolo e i numerosi scorci e vicoli.
Pranzo in tipico ristorante del centro.
Nel pomeriggio visita al Pozzo della Cava con il Presepe sotterraneo nel Pozzo. Nella grande grotta di origine etrusca è allestito un originale presepe, con realistici personaggi meccanici a grandezza naturale.
Per prenotare la guida turistica di Orvieto e per informazioni CONTATTAMI SUBITO !!!
GITA UN GIORNO A ORVIETO

Una bella giornata trascorsa lo scorso sabato con il simpatico gruppo di Modena e Bologna (donne in prevalenza!) capitanato dalla energica Barbara! La scelta è quella di fermarsi a Orvieto mattina e pomeriggio per visitare al meglio una città che ha tanto da offrire al turista.

Visita guidata delle maggiori attrazioni: l’ingegnosa costruzione del Pozzo di San Patrizio, l’incantevole Duomo con le cappelle del Corporale e di San Brizio, la Torre del Moro, la chiesa di S. Andrea, il Palazzo del Capitano del Popolo. Pranzo a base di piatti della tradizione! Nel pomeriggio proseguimento nell’affascinante Orvieto underground e nella parte più autentica di Orvieto, il quartiere medievale fino alla chiesa di San Giovenale da poco restaurata e riscoperta in tutta la sua bellezza.
Gita intensa e vissuta, un grande piacere la conoscenza con Barbara! A presto…
Per visite guidate a ORVIETO con guida turistica o per informazioni CONTATTAMI !!!
GITA SPOLETO E CASCATA DELLE MARMORE
Mattina: visita guidata di Spoleto
La visita di Spoleto, importante città umbra sede del Festival dei duo Mondi, può iniziare dalla parte alta della città, dove si concentrano i maggiori monumenti e i segni del passato romano. Primo impatto visivo è quello della Rocca Albornoz, oggi sede del Museo Nazionale del Ducato; via del Ponte, fiancheggiata da un tratto di mura romane poligonali, permette di arrivare di fronte al suggestivo panorama sul Monteluco e al Ponte delle Torri, acquedotto risalente al XIII-XIV secolo alto 76 metri e lungo 230. Il monumento più importante della città è sicuramente la Cattedrale di S. Maria del Vescovato (XII secolo), al cui interno si possono visitare la cappella Eroli con afferschi del Pinturicchio, il prezioso autografo di san Francesco a frate Leone nella cappella delle Reliquie e i notevoli gli affreschi del presbiterio di Filippo Lippi (1467-69) con storie della vita di Maria. Piazza del Mercato è il cuore della città romana e da qui si attraversa l’Arco di Druso, ingresso monumentale al ( 23 d.C.). Adiacente all’arco si trova la chiesa di S. Ansano al cui interno è possibile visitare la suggestiva Cripta di S. Isacco (XII secolo. Addossati alla chiesa sono ben visibili i resti del tempio romano del I secolo.
Pranzo libero o in tipico ristorante.
Pomeriggio: visita guidata della Cascata delle Marmore 
La Cascata delle Marmore (est di Terni, 7 km dalla città), con i suoi 165 metri è la più alta d’Europa e tra le più alte del mondo. Le acque del fiume Velino,dopo un percorso di circa 90 km, precipitano dall’altopiano delle Marmore fino alla sottostante valle del Nera, compiendo tre salti, il primo dei quali misura 80 mt.
Il Belvedere Inferiore è il più classico dei punti panoramici e quello che permette di osservare la Cascata nella sua completezza, in posizione frontale e in una visione spettacolare.
Decantata da poeti e pittori e dai viaggiatori del Grand Tour, la Cascata è stata resa celebre dall’ode del noto poeta inglese settecentesco George Byron dove la definisce: “orribilmente bella”, a sottolineare il fragore delle acque e l’energia che sprigiona, assieme a tanta bellezza e fascino.
GITA TODI E SPOLETO
Mattina: visita guidata di Todi
La visita di Todi comincia con il Tempio di Santa Maria della Consolazione, maestoso edificio costruito tra Cinque e Seicento. Al suo interno si conserva un’immagine sacra, ritenuta miracolosa per aver ridato la vista ad un povero muratore cieco. Si prosegue verso Porta Orvietana e da lì si sale anche con comodo ascensore verso il centro per ritrovarsi in prossimità del tempio di San Fortunato, nella cui cripta si conservano i resti di San Fortunato e altri Santi insieme a quelli di Jacopone da Todi. Si raggiunge Piazza del Popolo, fulcro di Todi e considerata tra le più belle d’Italia. Vi si affaccia la Cattedrale dell’XI secolo e i Palazzi comunali: Palazzo del Capitano, Palazzo del Popolo e Palazzo dei Priori. Si può proseguire verso Piazza Garibaldi per affacciarsi su un ampio panorama verso i Monti Martani e procedere poi per Corso Cavour per scendere verso i Nicchioni Romani. Si arriva poi alla Fontana di Scarnabecco, dove si abbeveravano i cavalli dei cittadini che combattevano per la difesa della città. Numerosi i vicoli e gli scorci suggestivi.
Pranzo libero o in tipico ristorante.
Pomeriggio: visita guidata di Spoleto. 
La visita di Spoleto, importante città umbra sede del Festival dei duo Mondi, può iniziare dalla parte alta della città, dove si concentrano i maggiori monumenti e i segni del passato romano. Primo impatto visivo è quello della Rocca Albornoz, oggi sede del Museo Nazionale del Ducato; via del Ponte, fiancheggiata da un tratto di mura romane poligonali, permette di arrivare di fronte al suggestivo panorama sul Monteluco e al Ponte delle Torri, acquedotto risalente al XIII-XIV secolo alto 76 metri e lungo 230. Il monumento più importante della città è sicuramente la Cattedrale di S. Maria del Vescovato (XII secolo), al cui interno si possono visitare la cappella Eroli con afferschi del Pinturicchio, il prezioso autografo di san Francesco a frate Leone nella cappella delle Reliquie e i notevoli gli affreschi del presbiterio di Filippo Lippi (1467-69) con storie della vita di Maria. Piazza del Mercato è il cuore della città romana e da qui si attraversa l’Arco di Druso, ingresso monumentale al ( 23 d.C.). Adiacente all’arco si trova la chiesa di S. Ansano al cui interno è possibile visitare la suggestiva Cripta di S. Isacco (XII secolo. Addossati alla chiesa sono ben visibili i resti del tempio romano del I secolo.
Per prenotare una guida tusristica a Spoleto e Todi o per informazioni CONTATTAMI !!!
VISITARE ORVIETO E TODI
Mattina: visita guidata di Orvieto
Orvieto, antica città etrusca, sorge su di un’enorme piattaforma tufacea. Il percorso di visita comincia da Piazza Cahen dove si trovano la Rocca Albornoz e il Pozzo di San Patrizio, fatto costruire da papa Clemente VII nel 1529 per garantire un approvvigionamento idrico della città in caso di assedio. Si raggiunge la luminosa Piazza del Duomo per ammirare una tra le più grandiose realizzazioni architettoniche medievali in Italia, il Duomo di S. Maria Assunta, dalla incantevole facciata. Percorrendo via del Duomo tra botteghe, negozi e locali caratteristici si arriva allaTorre del Moro e da qui a Piazza del Popolo per ammirare il duecentesco Palazzo omonimo. Si arriva poi a Piazza della Repubblica in cui si affaccia il Palazzo Comunale e la chiesa di S. Andrea. Possibilità di inoltrarsi nel quartiere medievale per visitare la parte più autentica ed affacciarsi sul versante nord della rupe.
Pranzo libero o in tipico ristorante.
Pomeriggio: visita guidata di Todi. 
La visita di Todi comincia con il Tempio di Santa Maria della Consolazione, maestoso edificio costruito tra Cinque e Seicento. Al suo interno si conserva un’immagine sacra, ritenuta miracolosa per aver ridato la vista ad un povero muratore cieco. Si prosegue verso Porta Orvietana e da lì si sale anche con comodo ascensore verso il centro per ritrovarsi in prossimità del tempio di San Fortunato, nella cui cripta si conservano i resti di San Fortunato e altri Santi insieme a quelli di Jacopone da Todi. Si raggiunge Piazza del Popolo, fulcro di Todi e considerata tra le più belle d’Italia. Vi si affaccia la Cattedrale dell’XI secolo e i Palazzi comunali: Palazzo del Capitano,Palazzo del Popolo e Palazzo dei Priori. Si può proseguire verso Piazza Garibaldi per affacciarsi su un ampio panorama verso i Monti Martani e procedere poi per Corso Cavour per scendere verso i Nicchioni Romani. Si arriva poi alla Fontana di Scarnabecco, dove si abbeveravano i cavalli dei cittadini che combattevano per la difesa della città. Numerosi i vicoli e scorci suggestivi.
PER PRENOTARE UNA GUIDA TURISTICA A ORVIETO E TODI O PER INFORMAZIONI CONTATTAMI !!!
VISITARE VITERBO E IL LAGO DI BOLSENA
Mattina: visita guidata di Viterbo 
Viterbo, chiamata la Città dei Papi per aver ospitato vari pontefici a partire dal XIII secolo, è un’affascinante città medievale cinta da mura le cui origini risalgono agli Etruschi. La visita parte da Piazza del Plebiscito con il Palazzo dei Priori, prosegue verso via San Lorenzo facendo sosta nelle antiche piazze con le chiese medievali e le tipiche fontane. A piazza San Lorenzo si ammira la Cattedrale romanica e il Palazzo dei Papi, nel quale si svolse il più lungo conclave della storia della chiesa. Il quartiere medievale di San Pellegrino è il cuore del centro storico, un vero gioiello di contrada duecentesca fatto di vicoli, scorci suggestivi e palazzi nobiliari.
Pranzo libero o in tipico ristorante.
Pomeriggio: visita guidata di Bolsena o Montefiascone
Il lago di Bolsena è il più grande specchio d’acqua d’origine vulcanica d’Europa. E’ circondato da pittoreschi borghi quali Bolsena, Marta, Capodimonte e Montefiascone. Si può visitare Bolsena, la città del miracolo eucaristico e la patria di Santa Cristina, le cui reliquie sono conservate nella Basilica di Santa Cristina e salire fino al Castello Monaldeschi in un percorso affascinante tra viuzze e interessanti affacci sul lago.
Possibilità di effettuare la visita di un frantoio per la degustazione dell’olio di Bolsena.
Oppure ci si può recare a Montefiascone, la patria del vino dell’Est! Est!! Est!!! e visitare la Basilica di San Flaviano, il Duomo di Santa Margherita con la terza cupola più grande d’Italia e i resti della Rocca dei Papi, da cui è possibile ammirare un meraviglioso belvedere sul lago. Immancabile una tappa in cantina per degustare il vino Doc della Tuscia. Direttamente sulle rive del lago sorgono anche Marta e Capodimonte.
Tempo permettendo è possibile salire sul battello per effettuare il giro del lago: le partenze si effettuano da Capodimonte e da Bolsena.
VISITARE ORVIETO E PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO
Mattina: visita guidata di Orvieto
Orvieto, antica città etrusca, sorge su di un’enorme piattaforma tufacea. Il percorso di visita comincia da Piazza Cahen dove si trovano la Rocca Albornoz e il Pozzo di San Patrizio, fatto costruire da papa Clemente VII nel 1529 per garantire un approvvigionamento idrico della città in caso di assedio. Si raggiunge la luminosa Piazza del Duomo per ammirare una tra le più grandiose realizzazioni architettoniche medievali in Italia, il Duomo di S. Maria Assunta, dalla incantevole facciata. Percorrendo via del Duomo tra botteghe, negozi e locali caratteristici si arriva allaTorre del Moro e da qui a Piazza del Popolo per ammirare il duecentesco Palazzo omonimo. Si arriva poi a Piazza della Repubblica in cui si affaccia il Palazzo Comunale e la chiesa di S. Andrea. Possibilità di inoltrarsi nel quartiere medievale per visitare la parte più autentica ed affacciarsi sul versante nord della rupe.
Pranzo libero o in tipico ristorante.
Pomeriggio: visita guidata del Parco dei Mostri di Bomarzo 
Il “Sacro Bosco” di Bomarzo, meglio conosciuto come Parco dei Mostri, è un complesso artistico e culturale unico al mondo nel suo genere, voluto nel XVI secolo da Vicino Orsini, personaggio originale ed eclettico. Un parco originale e stravagante, che ospita numerose sculture fantasiose e grottesche ricavate da massi di pietra vulcanica (peperino), in un percorso tra mistero ed esoterismo. Per “sfogar” il proprio cuore il principe Vicino ruppe tutte le regole dell’arte del tempo creando un boschetto delle meraviglie, poi definito del mostri dalla gente del posto spaventata alla loro visione, dove “mostro” sta per surreale, bizzarro, sproporzionato, al di fuori di ogni regola, compostezza, euritmia ma dove tutto sembra voler dire che l’amore e la vita alla vita trionfano sempre.Tra le mostruose figure spiccano quelle dell’Orco, del Drago, della Tartaruga gigante, della divertente Casa pendente.
PER PRENOTARE UNA GUIDA TURISTICA A ORVIETO E AL PARCO DEI MOSTRI O PER INFORMAZIONI CONTATTAMI !!!
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